Perché il Noleggio?

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… Iniziamo questa breve ma intensa chiacchierata, tutti sanno che grande rottura di scatole è trasportare pesanti fardelli di acqua in bottiglia: a volte senza ascensore, i gradini non finiscono mai, e quando arrivi finalmente sopra, con la lingua che sfiora in pavimento, ti tocca riscendere per il prossimo viaggio. Intanto sottoponiamo il fisico a sollevare e trasportare pesi, questo può essere un’attività critica per il nostro benessere, perché gesti del genere compiuti senza un’adeguata presenza mentale ci portano ad adottare posture scorrette, che conducono inevitabilmente al mal di schiena. Oltre alla fatica anche il tipo di acqua e discutibile. Si è costretti a bere acqua in bottiglia credendo che la qualità sia superiore a quella che sgorga da i nostri rubinetti, convinzione di fatto ampiamente diffusa.
Il consumatore si troverà costretto a usare un’acqua ferma. Soltanto perché la TV induce paura, e gli fa credere che quella di casa non è sicura. Questa schiavitù e stata creata dai mass-media pubblicizzando un prodotto e creando un valore aggiunto alla bottiglia. Sì, perché di questo si tratta. Ecco perché diventa importante usare un sistema di purificazione in casa.

Cerchiamo di sfatare alcune false credenze…

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Il sistema nasce proprio per abbattere i costi di manutenzione senza alterare gli standard qualitativi.

Affidabilità

Clienti Soddisfatti
Velocità d'intervento
Riparazioni

Clienti soddisfatti , velocità negli interventi, riduzione di riparazioni, grazie alla continua manutenzione degli impianti.

L'acqua del rubinetto fa venire i calcoli?

È una falsa convinzione pensare che bere l’acqua del rubinetto, anche quella ad elevato residuo fisso, vale a dire ricca di sali di calcio e magnesio, possa favorire la formazione di calcoli renali.
La concentrazione di calcio presente nell’acqua potabile di casa non provoca un aumento di calcoli renali.
Il consiglio molto diffuso di utilizzare acque leggere o moderatamente oligominerali in sostituzione dell’acqua del rubinetto per evitare la formazione di calcoli non è giustificato da evidenze scientifiche.

Dati: ISSalute
L’acqua trattata con il mio apparecchio domestico ha la capacità di prevenire e curare alcune malattie?

Sono frequenti i casi in cui attraverso varie forme di comunicazione il consumo di acque sottoposte a trattamenti domestici viene associato ad effetti benefici sulla salute. Il principale scopo di queste comunicazioni è pubblicizzare alcuni dispositivi.
In molte circostanze ai dispositivi domestici per trattare le acque vengono anche date denominazioni di fantasia per suggerire una o più proprietà di combattere certe malattie o favorire il benessere di chi le consumi.

Dati: ISSalute
Bere acqua minerale naturale è più sicuro che bere acqua del rubinetto?

Si tratta di una falsa credenza. L’acqua del rubinetto
(acqua potabile) e quelle minerali naturali non sono diverse dal punto di vista della sicurezza.
I controlli, infatti, sia nel caso delle acque minerali naturali, sia nel caso dell'acqua potabile o delle acque trattate dopo il punto di consegna (ad esempio nei “chioschi dell’acqua”), assicurano l’assenza di rischi per i consumatori che sono in tutti i casi garantiti.
L’unica differenza tra acque potabili e minerali naturali deriva dalla loro ‘natura’.

Dati: ISSalute
L’acqua potabile per essere ‘buona’ deve essere priva di ogni sostanza chimica?

L’acqua contiene molte sostanze chimiche vantaggiose per la salute: eliminarle non solo non rappresenta alcun beneficio ma potrebbe, anzi, essere potenzialmente ‘dannoso’.

Eliminare tutte le sostanze presenti nell'acqua, infatti, provocherebbe la riduzione di elementi nutrizionali essenziali per la salute, naturalmente presenti (ad esempio, boro, selenio, fluoro, cromo, rame) e di numerosi altri sali minerali quali calcio, magnesio, iodio, potassio.

Dati: ISSalute
Se si beve moltissima acqua si perde
l’appetito e si dimagrisce?

Bere troppa acqua, così come berne troppo poca, è nocivo per la salute perché, tra gli altri effetti, può determinare la diluizione degli elettroliti nel sangue, specialmente il sodio e il potassio, che hanno una funzione essenziale nel bilancio dei liquidi tra l’interno e l’esterno delle cellule.

Per mantenere un buono stato di salute l'organismo umano ha bisogno del giusto quantitativo d'acqua in modo da reintegrare le perdite idriche garantendo così le condizioni ottimali per gran parte dei processi fisiologici.

Dati: ISSalute
L'acqua che bevo migliora se applico dei copri bottiglie (rompi-cluster)
che separano gli aggregati di molecole?

L’acqua può contenere gruppi di molecole che si formano
e si disgregano molto rapidamente, e che non creano alcun ostacolo all’assorbimento di questo importante elemento da parte del nostro organismo. Non c’è alcun bisogno di pretrattare l’acqua con dispositivi rompi-cluster.

Dati: ISSalute
Bisogna bere solo quando si ha sete?

No, è necessario bere la quantità di acqua adeguata alla propria età e corporatura anche se non si avverte il senso della sete.

Bere acqua è una azione fondamentale per essere in salute e in forma perché l’acqua rappresenta per un individuo adulto circa il 60%-65% della massa corporea. La sua quantità è maggiore nel neonato (77% circa) e tende a diminuire con l’età (negli anziani cala al 50%).

Dati: ISSalute
Devo installare in casa un apparecchio di trattamento delle acque per rendere sicura l’acqua del rubinetto?

No. Le acque distribuite in Italia sono di qualità adeguata al consumo umano e non necessitano di altri trattamenti per renderle potabili o per evitare rischi per la salute.
Laddove, per specifiche e circoscritte circostanze si verificasse un evento per cui fossero necessarie particolari restrizioni d’uso delle acque, la legislazione (DL.vo 31/2001 e s.m.i.) prevede che i cittadini ne vengano informati.

Dati: ISSalute
Al ristorante può essere servita acqua minerale naturale, liscia o effervescente,
in caraffa?

No, la fornitura di acqua minerale naturale in un pubblico esercizio deve avvenire con una bottiglia chiusa ermeticamente e con l’etichetta
riportante tutte le indicazioni di legge.
In nessun caso, dovrà essere generata ambiguità nel consumatore sulle acque somministrate.

Dati: ISSalute
L’acqua che bevevano i nostri nonni era più sicura di quella che beviamo ora?

In Italia possiamo sicuramente affermare che non è così. Conosciamo gran parte di ciò che può rendere l’acqua ‘non sicura’ per la salute e, attraverso un costante miglioramento tecnico e scientifico, sappiamo come tenere i diversi pericoli o eventi dannosi sotto controllo. Ad esempio, prevenendo la presenza di batteri e virus o di sostanze tossiche.

Dati: ISSalute
È meglio non bere l’acqua del rubinetto perché contiene sostanze tossiche?

In Italia ci si può fidare a bere l’acqua potabile del rubinetto di casa perché ha una buona qualità.
L'acqua destinata al consumo umano in Italia proviene per l’85% da acque sotterranee che sono naturalmente più protette delle acque superficiali. Inoltre, prima di arrivare nel rubinetto è sottoposta a un rigoroso sistema di prevenzione e di controlli da parte delle Autorità di controllo ambientale, delle Autorità Sanitarie e dei gestori dei servizi idrici.

Dati: ISSalute
L’acqua non va bevuta durante i pasti?

Non è una buona abitudine, quella di molti, di non bere acqua durante i pasti.

Con questo comportamento si vorrebbe ottenere un doppio vantaggio: digerire più facilmente e dimagrire in modo più rapido. Non è vero! Bere una giusta quantità di acqua (non oltre i 600-700 ml) durante il pasto, serve infatti a migliorare la consistenza degli alimenti ingeriti svolgendo quindi un ruolo importante nella digestione.

Dati: ISSalute
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L’acquisto che non devi mai fare.

(Se sbagli sistema di filtrazione ti ritroverai a perdere tanti soldi sia per le manutenzioni che per l’acquisto).

Quindi, prima fai delle ricerche sul tipo di acqua che arriva in casa tua, non necessariamente ti serve spendere dei soldi per scoprirlo, puoi chiedere al tuo ente idrico, che solitamente sono abbastanza affidabili. In base al tipo di acqua puoi stabilire che cosa devi filtrare è adottare la giusta scelta.
Noi in questo possiamo aiutarti, infatti, nel servizio che offriamo, l’informazione svolge un ruolo importante. Possiamo darti tutti i dati che ti servono basta richiederle.

“Acquistare!” Perché?

Ti ritrovi a spendere il tuo denaro per qualcosa che puoi tranquillamente averlo a noleggio, il semplice fatto che obblighi l’azienda a sottostare a determinate regole, essendo responsabile dell’acqua filtrata, questo diventa un altro punto importante e ti mette al riparo da qualsiasi tipo di rotture o guasti.
Nessuna sorpresa ne vincoli. Sì, proprio così, “no vincoli al cliente“. Ci piace assisterlo in ogni sua necessità, quindi, deve essere l’azienda a dimostrare che il servizio vale, in modo da non essere solo uno slogan a effetto al momento dell’acquisto.

A questo punto non serve parlare d’altro. clicca su contatti, lascia i tuoi dati e mettici alla prova, scegli la macchina test per 15 giorni a casa tua senza nessun obbligo, oppure una visita informativa o se proprio ti ho convinto. Scegli l’installazione in modo da non perdere altro tempo e passero i tuoi dati al tecnico più vicino alla tua zona.
Ah! Dimenticavo, se farai la scelta adesso, avrai un piccolo regalo sul costo di attivazione.
Ci vediamo a casa Tua… a presto!